Dopo una serata passata all’insegna di lost torno a casa e scopro che Apple ha rilasciato la versione aggiornata di Leopard la 10.5.4. Aggiorno. Dopo il riavvio provo Diablo II e StarCraft, che hanno smesso di andare dopo l’aggiornamento al 10.5.3 per la rimozione del supporto ai 256 colori, il risultato è che non vanno ancora
A sto punto toccherà aspettare StarCraft II & Diablo III.
Incuriosito provo il Bug dell’Apple Remote Desktop (ARDAgent) e nemmeno questo è stato corretto
Switch@Bimbo:~$ osascript -e ‘tell app “ARDAgent” to do shell script “whoami”‘;
root
Switch@Bimbo:~$
Hanno corretto alcuni bug di AirPort, iCal, Exposé, Safari e Spaces ed hanno spianato la strada per l’iPhone 3G e il nuovo MobileMe.
Mah..
Oggi mi trovavo a casa di un mio amico per aiutarlo a far andare iSight su Windows Live Messenger (ha XP su una Vm di Fusion) bastava inserire il primo DVD di leopard e sulla vm si è installato BootCamp e la cam è stata riconosciuta..facile no??! Ora il problema era un microfono, quello integrato non gli andava bene e nell’ingresso non amplificato se ci metti un classico microfono da pc non senti nulla..spedere 60€ per iMic non se ne parla nemmeno..e quindi??!
Ecco la nostra mia soluzione, vi sembrerà una mega cazzata..io vi sfido a provarla..
Prendete un paio di cuffie classiche, stile WalkMan, mettetele nell’ingresso audio, alzate il volume della linea in ingresso/microfono e avviate una registrazione parlando nelle cuffie e alla fine riascoltate quello che avete appena detto..la qualità della voce è abbastanza buona l’unica pecca è che si sente un po’ piano..
Poi bisogna usare un po’ di fantasia per rendere le cuffie un po’ piu’ microfono
P.S.
Non me lo sono ancora comprato un Mac 
A volte capita che i client Windows XP che si collegano a un Terminal Server non carichino correttamente tutte le stampanti installate localmente, succede perchè la porta della stampante non inizia per COM o LPT, per risolvere questo problema bisogna aggiungere una chiave nel registro di sistema (regedit) del client per ogni utente che dovrà utilizzare il TS.
Ecco percorso e chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Terminal Server Client\Default\AddIns\RDPDR
"FilterQueueType"=dword:ffffffff
Per chi non volesse mettere a manazza la chiave ecco un file reg che fa tutti lui 
Questa piccola guida vi aiuterà a configurare Mutt e tutto quello che ci va dietro per ricevere e inviare la posta di GMail.
I software che ci servono sono i seguenti:
- Mutt
- Fetchmail
- Procmail
- nbsmtp (se avete un altro MTA vi consiglio di compilarlo) -> Qua i sorgenti.
Lettura della posta:
per ogni utente locale che intende utilizzare la posta di GMail occorre mettere i file di configurazione nella sua home..i file sono prelevabili da qui.
Il file .procmailrc basta copiarlo senza introdurre modifiche per gli altri non è così:
In Mutt .muttrc bisogna cambiare alcune cosine:
- realname -> il nome dell'utente es: Omar
- from -> la mail dell'utente es: utente@gmail.com
- e lo spoolfile -> di solito /var/spool/mail/username
- se avete un'altro MTA commentate la riga relativa (Non fatelo se intendete usare nbsmtp)-> #set sendmail="/usr/local/bin/nbsmtp"
In .fetchmailrc c'è da mettere utente e password di gmail e l'user che usa la posta
Diamo il seguente comando: chmod 600 ~/.fetchmailrc
Ora basta eseguire mutt e siamo pronti a leggere la nostra posta, per fare il fetch delle nuove mail basta premere shift + g e successivamente Invio.
Inviare la posta:
Scaricate nbsmtp e poi eseguire i seguenti comandi:
- tar xvofz nbsmtp_1.00.orig.tar.gz
- cd nbsmtp-1.00./configure –enable-ssl
- make
- su -c "make install"
ora modificate .nbsmtprc con i dati relativi al vostro account di GMail.
A questo punto se scrivete una mail con Mutt verrà data in pasto a nbsmtp che la gira all'smtp di GMail che la invierà :)
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Per lavoro ho dovuto fare uno script in perl per lockare gli utenti che non si collegano su un server da piu' di 60 giorni ($maxdays). Questo script non fa altro che memorizzare in un array (@ll) l'output ripulito del comando `lastlog` il contenuto dell'array viene diviso per ottenere utente e data dell'ultimo login, la data viene rielaborata per avere un formato utile a fare la differenza con la data corrente e se il risultato è maggiore o uguale a 60 locka l'utente [system("usermod -L $user")]
Per fare la differenza fra le date ho utilizzato due metodi (due script che fanno la stessa cosa in modi diversi):
- Date::Calc qw(Delta_Days) => Download
- una sub con un algoritmo => Download
Questi scripts li reputo abbastanza inutili..ma sono stati commissionati per "salvaguardare la sicurezza" di un server esposto..bah..almeno ho imparato un po' di perl..
Commenti, critiche e consigli sono ben accetti..
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