Nella versione 4.0.204 build 24846 di Chromium sono state abilitate di default le estensioni.

Alcune di esempio le potete trovare qua: http://dev.chromium.org/developers/design-documents/extensions/samples

Per rimuovere le estensioni basta digitare nella barra di indirizzo: chome://extensions vi si aprirà la pagina con le estensioni installate e cliccare su Uninstall di quella che volete rimuovere.

Come sempre le ultime build si scaricano da qua:

Saluti!

Non è cosa da tutti i giorni ma è possibile che un cliente abbia 2 o piu’ connessioni internet e le voglia sfruttare contemporaneamente su una stessa macchina, come fare?

Ecco qua, farò un esempio con 2 connessioni una HDSL (eth0) e una WIFI (eth1).

Questa sarà la configurazione delle interfaccie, ovviamente senza gateway (Es: /etc/network/interfaces di Debian).

auto eth0
iface eth0 inet static
address 1.1.1.2
netmask 255.255.255.0
broadcast 1.1.1.255
#gateway 1.1.1.1
network 1.1.1.0

auto eth1
iface eth1 inet static
address 2.2.2.2
netmask 255.255.255.0
broadcast 2.2.2.255
#gateway 2.2.2.1
network 2.2.2.0

Per prima cosa nel file /etc/iproute2/rt_tables bisogna aggiungere 2 tabelle di routing:

200     hdsl
201     wifi

Ora che abbiamo le due nuove tabelle non ci resta che popolarle, passo passo i comandi necessari.

Aggiungiamo le rotte per le nostre reti:

ip route add 1.1.1.0/24 dev eth0 src 1.1.1.2 table hdsl
ip route add default via 1.1.1.1 table hdsl
ip route add 2.2.2.0/24 dev eth1 src 2.2.2.2 table wifi
ip route add default via 2.2.2.1 table wifi

Aggiungiamo le regole di utilizzo:

ip rule add from 1.1.1.2 table hdsl
ip rule add from 2.2.2.2 table wifi

Aggiungiamo la loopback:

ip route add 127.0.0.0/8 dev lo   table hdsl
ip route add 127.0.0.0/8 dev lo   table wifi

Ora possiamo aggiungere la rotta di default del sistema:

ip route add default scope global nexthop via 1.1.1.1 dev eth0 weight 1 nexthop via 2.2.2.1 dev eth1 weight 1

Il weight è stato messo volutamente a 1 in modo tale che ci sia un load balancing fra i due provider, potete variare il peso di uno o dell’altro per privilegiare una linea o l’altra.

N.B. Al riavvio del sistema questi comandi spariscono, per cui vi consiglio di metterli in un file che viene eseguito all’avvio, tipo rc.local

Spero di essere stato utile a qualcuno.

A presto!

Dalla versione 3.0.197 rev 22209 i plugins sono attivati di default per la versione Mac per cui non c’è piu’ bisogno di usare –enable-plugins.

N.B. Switch on plugins by default for the Mac BUG=10809 TEST=Visit a sit with Flash content. Playback should work, interacting with the plugin is still buggy.

Come sempre l’ultima build si scarica da qua:

Ho provato qualche plugin:

  • Flash: funziona ma ancora instabile
  • Silverlight: non funziona
  • QuickTime: va in crash
  • DivX Web Player: va in crash

Saluti!

Debian: Installazione TSM Client

Il Tivoli Storage Manager Client per linux esiste solo in formato rpm per RedHat e simili, ma se lo volessimo in debian?? Nulla di piu’ semplice :-)

Ecco i vari passaggi.

Debian amd64:

wget http://adsm.org/files/TSM/Clients/Linux/Debian/tsm-client_5.4.1.0_amd64.deb
apt-get update
apt-get install libstdc++5 ia32-libs
dpkg -i tsm-client_5.4.1.0_amd64.deb

Debian i386:

wget http://adsm.org/files/TSM/Clients/Linux/Debian/tsm-client_5.4.1.0_i386.deb
apt-get update
apt-get install libstdc++5
dpkg -i tsm-client_5.4.1.0_i386.deb

Ora potete modificare il dsm.sys e il dsm.opt che si trovano in /opt/tivoli/tsm/client/ba/bin

Dopo che si è installato e configurato il problema è farlo avviare in automatico nei vari runlevel, quello che segue è lo script di avvio da mettere in /etc/init.d/ :

NB: Nello script dovete cambiare il servername!

#!/bin/bash
#
# dsmc       Start/Stop IBM Tivoli Storage Scheduler
#
# description: Starts/Stops the IBM Tivoli Storage Scheduler
# processname: dsmc
# pidfile: /var/run/dsmc.pid

case $1 in
start)
/usr/bin/dsmc sched -servername=tsmserver -schedmod=pr  >/dev/null 2>&1 &
echo `pidof dsmc` > /var/run/dsmc.pid
exit 0
;;
stop)
kill -9 `cat /var/run/dsmc.pid`
rm -f /var/run/dsmc.pid
exit 0
;;

restart)
/etc/init.d/tsm stop
sleep 5
/etc/init.d/tsm start
exit 0
;;

*)
echo “Usage: $0 {start|stop|restart}”
;;
esac

N.B. Da /etc/inittab bisogna commentare la riga del tsm ( Ndr. di solito è l’ultima del file ) e far rileggere il file con il comando: telinit q

Et voilà le jeux son fait! :-)

Come ben sapete il VmWare Server 2 ha solo la console via web, ma è possibile usare il VMware Infrastructure Client (il client dell’esx per intenderci) per connettersi al server e bypassare la parte web.

Come fare?

Basta mettere nel VI Client la porta del server che è la 8333

Per cui se volessi collegarmi al VmWare Server 192.168.0.180 basterebbe mettere nell’Infrastructure Client nel campo server il 192.168.0.180:8333 ed il gioco è fatto.

Un po’ di me


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